Da un principio base dell'usabilità fino ad arrivare alla compilazione automatica: la tecnologia si sta mangiando il nostro modo di esprimerci. Resistere, scrivendo da soli, è Pura Rivoluzione.
Cara Giovy mi hai fatto tornare in mente questa frase "I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo" e che sia così non ci piove! Bellissimo e interessantissimo articolo. PS sul wa ho disattivato da tempo il correttore automatico perché mi faceva diventare pazza! :-) Un abbraccio
L'impigrimento della mente dato da tutti gli aiuti tecnologici vari è la cosa che più mi fa paura riguardo l'uso dell'AI attuale. Hai ragione, resistere è rivoluzione!
Banalmente, basterebbe fare dieci minuti di Sudoku o un cruciverba al giorno. Io non mi vergogno di dire che guardo tutte le sere la Ruota della Fortuna perché tento i risolvere i tabelloni, proprio come se fosse un momento di enigmistica. Basterebbe, anche scriversi i messaggi da soli. Scriverli, anziché registrare vocali su vocali.
La insegno alla primaria, diventa pura esaltazione quando, come stamani, si parlerà di analisi logica. I ragazzi imparano a pensare, a fare e a farsi domande.
Adoro l'Analisi logica, fin da quando me la insegnarono alle elementari (che si chiamavano ancora così, al tempo). Che bel lavoro che fai. Spero che i tuoi alunni apprezzino.
Sicuramente. Il fatto è che la si studia sempre meno e, ancora peggio, la si snobba al suon di “ma ormai scrivono tutti così”, per giustificare sintassi non corrette o chissà che uso della punteggiatura. Questo, poi, porta inesorabilmente a impoverire tutto l’uso della lingua. Ed è un peccato. Oltre che un dramma.
Cara Giovy mi hai fatto tornare in mente questa frase "I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo" e che sia così non ci piove! Bellissimo e interessantissimo articolo. PS sul wa ho disattivato da tempo il correttore automatico perché mi faceva diventare pazza! :-) Un abbraccio
Brava ad aver disattivato il correttore!
L'impigrimento della mente dato da tutti gli aiuti tecnologici vari è la cosa che più mi fa paura riguardo l'uso dell'AI attuale. Hai ragione, resistere è rivoluzione!
Banalmente, basterebbe fare dieci minuti di Sudoku o un cruciverba al giorno. Io non mi vergogno di dire che guardo tutte le sere la Ruota della Fortuna perché tento i risolvere i tabelloni, proprio come se fosse un momento di enigmistica. Basterebbe, anche scriversi i messaggi da soli. Scriverli, anziché registrare vocali su vocali.
La insegno alla primaria, diventa pura esaltazione quando, come stamani, si parlerà di analisi logica. I ragazzi imparano a pensare, a fare e a farsi domande.
Adoro l'Analisi logica, fin da quando me la insegnarono alle elementari (che si chiamavano ancora così, al tempo). Che bel lavoro che fai. Spero che i tuoi alunni apprezzino.
La grammatica è il primo strumento per suscitare il pensiero.
Sicuramente. Il fatto è che la si studia sempre meno e, ancora peggio, la si snobba al suon di “ma ormai scrivono tutti così”, per giustificare sintassi non corrette o chissà che uso della punteggiatura. Questo, poi, porta inesorabilmente a impoverire tutto l’uso della lingua. Ed è un peccato. Oltre che un dramma.